Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2009

Storia della Fisica

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Come ogni anno, anche quest'anno è prevista la realizzazione di una scuola di Storia della Fisica. La sede scelta è Ferrara.  Il programma completo, le indicazioni logistiche e la scheda di iscrizione, i programmi e quasi tutti i materiali delle precedenti scuole si possono consultare o scaricare nella sezione Programmi scuole invernali.

PROGRAMMA

«Fisica e Matematica: due storie intrecciate»

Ferrara, 30 Novembre - 5 dicembre 2009

LUNEDÌ 30 novembre 2009

ore 9.00 – 9.30 Saluti e Apertura del corso
ore 9.30 – 11.00 L’uso della matematica da Newton a Eulero
Prof. Giuseppe Mezzorani (Università di Cagliari)
ore 11.15 – 12.30 La matematica come potente suggestione analogica: l’oscillatore armonico e molte altre cose
Prof. Carlo Bernardini (Università La Sapienza, Roma)
ore 12.30 – 13.00 Discussione plenaria - Suddivisione e organizzazione dei gruppi di lavoro
ore 15.00 – 15.45 La storia della fisica nell’insegnamento della fisica
Prof.ssa Carla Romagnino (Cagliari)
ore 15.45 – 16.15 Il laboratorio storico
Prof.ssa Laura Loy (Cagliari)
ore 16.30 – 19.00 Lavori di gruppo

MARTEDÌ 1 dicembre 2009

ore 9.00 – 10.30 Fourier tra matematica e fisica
Prof. Luigi Pepe (Università di Ferrara)
ore 10.45 – 12.15 Il moto dei pianeti, ordine o caos? Il problema dei tre corpi, una sfida per la meccanica celeste
Prof.ssa Luisa Bonolis (Università La Sapienza, Roma)
ore 12.15 – 13.00 Discussione plenaria
ore 15.00 – 16.30 Il ruolo dei potenziali nell’elettromagnetismo (e oltre)
Prof. Giuseppe Giuliani (Università di Pavia)
ore 16.45 – 19.00 Lavori di gruppo

MERCOLEDÌ 2 dicembre 2009

ore 9.00 – 10.30 La matematica come potente suggestione analogica: Fenomeni gravitazionali, leggi di conservazione ed altro ancora
Prof. Silvio Bergia (Università di Bologna)
ore 10.45 – 12.15 La fisica dà i numeri: il numero due della legge di Coulomb
Prof. Giuseppe Giuliani  (Università di Pavia)
ore 12.15 – 13.00 Discussione plenaria
ore 15.00 – 16.15 La fisica dà i numeri: il numero due della legge di Coulomb
Prof.ssa Luisa Bonolis (Università La Sapienza, Roma)
ore 16.30 – 19.00 Lavori di gruppo

GIOVEDÌ 3 dicembre 2009

ore 9.00 – 10.30 Matematica e fisica in Vito Volterra
Prof. Angelo Guerraggio (Università Bocconi, Milano)
ore 10.45 – 12.15 Sviluppi della matematica e del suo rapporto con la fisica. Implicazioni didattiche
Prof. Elio Fabri (Università di Pisa)
ore 12.15 – 13.00 Discussione plenaria
ore 15.00 – 16.30 La nuova matematica in Dirac e Heisenberg
Prof. Giuseppe Mezzorani (Università di Cagliari)
ore 17.00 – 19.00 Lavori gruppo

VENERDÌ 4 dicembre 2009

ore 9.00 – 10.30 La geometria tra matematica e fisica: Minkowski, Poincare' e Hilbert
Prof.ssa Elisa Ercolessi (Università di Bologna)
ore 10.45 – 12.15 "Sul cavallo della vera matematica": Levi-Civita, Einstein, la Relatività, l'Italia
Prof. Giulio Maltese  (Università La Sapienza Roma)
ore 12.15 – 13.00 Discussione plenaria
ore 15.00 – 16.30 Lavori di gruppo
ore 17.00 – 19.00 Presentazione dei lavori di gruppo e scambio di materiali

SABATO 5 dicembre 2009

Giornata di studi sulla fisica del Novecento dedicata a Silvio Bergia, dal 2001 con noi alla Scuola di Storia della Fisica

ore 9.00 – 9.30 Apertura del seminario. Interviene il prof. Giovanni Fiorentini
ore 19.30 – 10.15 Ricostruzione di una avventura scientifica: dialogo tra Silvio Bergia e Luigi Brasini
ore 10.30 – 11.00 Didattica, Storia e Fondamenti della Fisica: Riflessione sui contributi di Silvio Bergia
Prof. Giorgio Dragoni (Università di Bologna)
ore 11.00 – 11.30 Che cosa è cambiato nella fisica, e nel suo ruolo sociale, negli ultimi 40 anni?
Prof. Angelo Baracca (Università di Firenze)
ore 11.30 – 12.15 Lo sviluppo di una scuola scientifica: dialogo tra Carlo Bernardini e Luisa Bonolis
ore 12.15 – 13.00 La scoperta del neutrone e la nascita della fisica teorica nucleare
Prof. Giulio Maltese (Università La Sapienza - Roma)
 

Proposte per i Gruppi di lavoro

Coordina prof. Luigi Brasini (Cesena): Leggere i classici: divagazioni

Dopo un breve excursus su testi di scienziati considerati "classici", si prenderanno in esame le memorie di Laplace e Maxwell sugli anelli di Saturno.

Coordina prof. Alfio Briguglia (Palermo): La matematica nella fisica, concezioni filosofiche e prassi scientifica nel Seicento (… e non solo!)

Nel Seicento la matematica diventa strumento indispensabile per l’esplorazione del mondo fisico.

Ma l’uso della matematica si rifà a tradizioni che comportano diverse filosofie della natura e della conoscenza. Il gruppo di studio vorrebbe esplorare tale uso della matematica nella nel Seicento e in fisici e filosofi contemporanei

Coordina prof. Biagio Buonaura (Napoli): Il punto: Uno strano concetto a cavallo tra matematica e fisica.

Lo scopo è di discutere un concetto fondamentale della matematica e della meccanica:Il concetto di punto materiale. Si cercherà di esaminare il problema delle difficoltà della connessione tra la nozione di punto materiale e le nozioni della meccanica quantistica alla luce delle recenti acquisizioni teoriche e sperimentali.

Coordina prof. Laura Loy (Cagliari): La matematica in Keplero e Galilei

Attraverso brani dalle opere dei due scienziati e di storici della fisica, si vuole ripercorrere la concezione e l’uso della matematica in Keplero e Galilei evidenziandone le caratteristiche.

Coordina prof. Alberto Poggi (Ferrara): La nascita della meccanica analitica

Il settecento è un secolo nevralgico per i rapporti tra matematica e fisica. Nel gruppo di lavoro, attraverso la lettura di diverse memorie originali - Boscovich, Euler, D’Alembert, Lagrange, Laplace - proveremo ad affrontare alcuni passaggi concettuali importanti di questo rapporto, che segna profondamente lo sviluppo – in senso moderno – di alcune delle idee principali della tradizione meccanica newtoniana.