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1. Premessa
Un oggetto si muove quando cambia di posizione rispetto ad
un sistema di riferimento che consideriamo in quiete.
Nella risoluzione dei problemi l’oggetto in esame viene
considerato come un punto (punto materiale), quando le sue
dimensioni sono trascurabili rispetto allo spazio in cui si
muove.
Nei problemi che seguono vale sempre questa ipotesi, salvo
esplicita dichiarazione del contrario.
La traiettoria è il luogo dei punti-posizione occupati
successivamente dall’oggetto in un determinato intervallo di
tempo.
Nello studio di un moto, quando è possibile, si fa riferimento
al grafico s(t), che rappresenta lo spostamento
dell’oggetto (distanza della sua posizione dall’origine
del sistema di riferimento) in funzione del tempo.
La relazione esistente fra lo spostamento e il tempo impiegato a
compierlo prende il nome di legge oraria del moto. Essa permette di
riconoscere le caratteristiche del moto e di calcolare quale
posizione occuperà l’oggetto in esame in un istante
determinato.
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