5.2 Sublimazione ed Evaporazione

La sublimazione: è un cambiamento di stato in cui si passa direttamente dallo stato solido allo stato di vapore.
Simpatica e spettacolare è un’esperienza che si realizza, utilizzando delle pastiglie di carbone meta, utilizzate in fornelletti da campeggio. Se si appoggia su una di queste pastiglie una bacchetta di metallo rovente si ha la sublimazione della sostanza. Il vapore prodotto a contatto con l’aria (a temperatura ambiente) si ricondensa sotto forma di leggerissimi fiocchi bianchi. Per la presenza dei moti convettivi dell’aria questi fiocchi si muovono in tutte le direzioni riempiendo l’ambiente.
Sembra di trovarsi sotto una nevicata. Un po’ più complicato e meno divertente è, per gli addetti, ripulire l’ambiente, perché, a causa della loro leggerezza, questi fiocchi sfuggono alle scope e agli aspirapolvere.
Un passaggio di stato diretto inversamente da vapore a stato solido si può osservare nella formazione dei cristalli di ghiaccio.
L’evaporazione: il passaggio spontaneo dallo stato liquido allo stato di vapore avviene in realtà a tutte le temperature, alla superficie libera di un liquido.
La quantità di calore che, ad una certa temperatura, viene assorbita dall’unità di massa della sostanza nel passare dallo stato di liquido allo stato di vapore si chiama calore di vaporizzazione. L’etere vaporizza più velocemente dell’alcool e l’alcool vaporizza più velocemente dell’acqua. La rapidità di evaporazione di una sostanza è indice di volatilità. La piacevole sensazione di freschezza che proviamo d’estate quando ci bagnamo è dovuta al calore che viene sottratto alla pelle dall’acqua che evapora. L’evaporazione interessa tutta la superficie e viene agevolata dalla presenza di ventilazione.
Il ventilatore ed il ventaglio non diminuiscono la temperatura dell’ambiente, ma aumentano l’evaporazione del sudore. La brava massaia pone i panni ad asciugare ben distesi e in luogo ventilato.
La differenza di temperatura rispetto all’ambiente influisce inoltre sull’evaporazione.
La presenza di vapore nell’ambiente ostacola invece l’evaporazione e in determinate condizioni la blocca. Di qui la sensazione di disagio che proviamo in una giornata calda e in presenza di un alto grado di umidità che impedisce l’evaporazione del sudore e può essere causa anche di colpi di calore.