Questo sito è graficamente più gradevole se visto con un browser (Internet Explorer, Netscape, Opera ecc) che supporta gli standard web, anche se è accessibile con qualsiasi browser o dispositivo internet.

materiale di studio
logo Indire

Il Piano ISS

 

La struttura del Piano

foto

Il Piano ISS coinvolge su tutto il territorio nazionale. È articolato in più livelli: a partire dai presìdi si estende alle reti di scuole che fanno capo a ciascuno di essi, si riferisce alle strutture delle Associazioni e dei Musei presenti nel territorio e si collega ai Gruppi di Pilotaggio Regionali, GPR, (e agli Enti che ad esso partecipano). Il riferimento scientifico è dato dal Comitato Scientifico Nazionale, CS, e il coordinamento generale è assicurato dal Gruppo di Pilotaggio Nazionale, GPN. Strumento di collegamento, discussione e confronto per tutti gli attori del Piano è l’ambiente online curato dall’ANSAS (ex INDIRE).
Questi livelli sono stati creati contemporaneamente nella fase di avvio del Piano, con una caratterizzazione iniziale dei ruoli che si è in seguito rivelata parzialmente insufficiente. Affrontare il problema di una più precisa definizione di compiti e responsabilità per ogni livello è una delle tappe obbligate per il prossimo sviluppo, anche se la presenza di più livelli di governo (multilevel governance) resta comunque un elemento voluto e caratterizzante. Sono oggi, invece, molto limitative la indisponibilità – a tutti i livelli – di personale espressamente ed esclusivamente assegnato alle esigenze di organizzazione e coordinamento e la scarsa disponibilità di fondi (per le iniziative di carattere nazionale, ISS è stato finanziato con i fondi della Legge 440/1997 e integrato con i fondi strutturali del Programma Operativo Nazionale della Scuola per le regioni dell’Obiettivo 1; ogni altra azione si è basata sul supporto degli USR).
Per la formazione dei tutor incaricati della progettazione delle attività nei presìdi e nelle classi (attività fortemente correlate, come già specificato) sono stati realizzati Seminari Nazionali con il coinvolgimento di tutte le Regioni. Pur rifiutando una logica di formazione su proposte specifiche da ripresentare nella scuola, si è ritenuto che per garantire un’effettiva possibilità di confronto ai diversi livelli territoriali (dai presìdi all’ambito nazionale) fosse necessario lavorare su temi definiti a priori, abbastanza vasti da lasciare margini molto ampi di libertà di scelta dei contenuti specifici da affrontare nelle classi.
Si è scelto di lavorare nell’ambito di quattro temi: Trasformazioni; Leggere l’Ambiente; Luce, Colore e Visione; Terra e Universo – che sono parsi idonei per sperimentare/studiare modi di integrazione nel curricolo di tematiche multidisciplinari e motivanti rispettando gli aspetti caratterizzanti del processo di insegnamento apprendimento definiti da ISS (verticalità, trasversalità, didattica laboratoriale, ecc.).

Onde evitare il percorso ben noto che si è soliti seguire in molti momenti di formazione e aggiornamento (elaborazione/individuazione di materiali disciplinari emblematici affidata ad esperti, presentazione dei materiali ai corsisti, discussione e invito ad elaborare sulla base dei “modelli” forniti), i docenti-tutor – persone esperte anch’esse, scelte attraverso una selezione iniziale – sono stati coinvolti in un processo aperto di confronto e progettazione, svolto attorno ai quattro temi (esplicitamente non disciplinari, anche se non è difficile assegnare un “colore” predominante a ciascuno di essi).
Inoltre, allo scopo di creare un ambiente adatto a favorire un decentramento degli insegnanti (in particolare della secondaria di secondo grado) rispetto alle proprie competenze disciplinari, si è fatto in modo che nei seminari ciascuno di essi dovesse confrontarsi con uno dei temi meno prossimi alla propria preparazione disciplinare: “Luce ai biologi”, “Leggere l’ambiente ai fisici”, ecc.
A posteriori, si può dire che la cosa ha funzionato egregiamente! L’indicazione dei Temi ha permesso durante i seminari nazionali di sviluppare riflessioni sul piano cognitivo e didattico, di discutere percorsi, di organizzare attività laboratoriali in un primo contesto di confronto fra pari e tutto ciò ha successivamente consentito ai tutor di impostare un lavoro interessante nelle proprie scuole e nei presìdi.
Per la presentazione di ciascun tema si rimanda alla breve introduzione qui allegata e alla pubblicazione che raccoglie gli atti dei primi seminari di Milano e di Napoli (2006), dalla quale essa è stata ricavata1.
Si rinvia poi chi decidesse di lavorare attorno a uno particolare dei quattro temi alla consultazione dei Suggerimenti specifici e dei documenti su ciascun tema posti in questa piattaforma2.

 

Note

1 Piano ISS. I Seminario Nazionale (Documenti di lavoro, 2), Edizioni Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’, Milano 2006. L’intero contenuto è reperibile in rete all’indirizzo http://archivio.pubblica.istruzione.it/argomenti/gst/allegati/milano.zip

2 I Suggerimenti sono reperibili nell’ambiente PuntoEdu del Piano ed è possibile prelevarne il testo attraverso i link: http://puntoeduri.indire.it/poseidon/offerta_lo/introduzione.zip
http://puntoeduri.indire.it/poseidon/offerta_lo/suggerimenti.zip

 

 

 


Agenzia Scuola © 2009