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2.6 Problema internazionale Problemi attinenti a questo tema vengono proposti a studenti di numerosi paesi, fra cui l’Italia, la Francia, l’America. Possiamo però affermare, senza paura di essere smentiti, che interessa proprio tutti e che tutti più o meno in modo empirico e "quasi" sempre con successo lo hanno risolto. A) Consideriamo una scala di lunghezza L appoggiata al muro con un’inclinazione α rispetto al terreno. Supponiamo per semplicità che sia trascurabile l’attrito muro-scala e che non ci sia nessuno sulla scala. Sia P il peso della scala e il suo baricentro G sia in L/2. |

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B) Consideriamo ora il caso in cui un uomo di peso P sta salendo su una scala di peso trascurabile rispetto a P. Anche in questo caso trascuriamo l’attrito parete-scala (fig.2.33). |

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C) Consideriamo ora il caso che la scala, del peso PS=10Kgp e lunga l=20m, sia appoggiata al muro (senza attrito) ad una altezza h=16m dal suolo. Il suo baricentro è a l/2. Sulla scala si trova un uomo del peso P=80Kgp (fig.2.34). |

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A quanto devo portare l’inclinazione della scala per permettere all’uomo di salire a 3/4 della scala? Questi calcoli sono corretti, però in pratica se avete qualcuno che vi tiene ferma la scala anche con la punta del piede potete stare più tranquilli! Quesito 1 Nei problemi precedenti abbiamo considerato un solo punto di appoggio per la scala, sia sul pavimento che contro al muro. Spesso in pratica sono due. Cambiano i risultati? Quesito 2 Nei problemi precedenti abbiamo sempre trascurato l’attrito parete-scala, in realtà anche questo contribuisce all’equilibrio della scala. Come tenerne conto? |